Coste della Sesia DOC 2015 - NOAH


Coste della Sesia DOC 2015 - NOAH

18,50


Denominazione: Coste della Sesia DOC

Vitigni: Croatina 85%, Nebbiolo, Vespolina e Uva Rara 15%

Gradazione: 13%

Formato Bottiglia: 0.75L

Caratteristiche dei vigneti: in Brusnengo, dalla zona denominata Mesola

Terreno: suoli con pH acidi costituiti da sabbie porfiriche di origine vulcanica di colore dal rosso bruno al giallo ocra

Vinificazione: Selezione in vigna ad agosto, selezione in vigna in vendemmia, diraspa-pigiatura soffice. Fermentazione in tini di legno (70 % della massa )e in vasche di acciaio inox (30% della massa) con rimontaggi e follature manuali giornaliere decise in base alla qualità dell'uva e alle sue caratteristiche specifiche. Nessun controllo della temperatura.
Durata media macerazione: 10/12 giorni per la Croatina, il Nebbiolo, l'Uva Rara e la Vespolina.
Fermentazione malolattica durante la primavera successiva in acciaio

Affinamento: 18 mesi in botti in rovere di Allier (barrique usate di terzo passaggio)

Temperatura di servizio: 18 °C

Attitudine all'invecchiamento: circa 10 anni

 


 

CROATINA COSTE DELLA SESIA DOC - NOAH

Il Coste della Sesia Croatina DOC, pur trattandosi di una Denominazione di Origine che dovrebbe abbracciare vini di minore livello, è per noi anch'esso un primo vino. Arriva da vigneti molto anziani, di età compresa tra i 50 ed i 90 anni, nei quali la Croatina rappresenta il vitigno più diffuso. A Brusnengo, in passato, ogni famiglia possedeva una vigna destinata alla produzione personale di vino, inteso come alimento. Inoltre in questi vigneti familiari era scomparso il Nebbiolo, a favore della Croatina, vitigno generoso, con un ciclo vegetativo più breve e meno suscettibile alle infezioni. Noi abbiamo deciso di recuperare tali vigneti, contrastando la loro scomparsa e in un certo senso stiamo conservando cultivar di Croatina, Uva Rara e Vespolina ormai scomparse e cancellate dalla diffusione della selezione clonale. Intendiamo questa nostra operazione come una forma di tutela culturale del territorio. Stiamo, infatti, parlando di vigneti che in alcuni casi arrivano a sfiorare i 100 anni di età e sarebbe davvero un peccato perdere un patrimonio
ampelografico e culturale di questo tipo. L'idea di vinificare da piante così anziane ci ripaga del grande sforzo che compiamo per condurre tali vigne. Infatti, come già descritto, i “maggiorini” necessitano di lavorazioni manuali e non sono percorribili con mezzi meccanici. Goffredo Casalis, descrivendo le caratteristiche del Comune di Brusnengo nel suo Dizionario geografico, storico, statistico, commerciale degli stati di S. M. il Re di Sardegna del 1834, cita questo vino col nome di Mesolone e lo riporta come un vino di ottima qualità. Noi oggi cerchiamo di ridare dignità a quel vino.

 

Società Agricola NOAH, Brusnengo, Biella

http://www.noah.wine/

Cerca anche queste categorie: CATALOGO, Coste della Sesia DOC