Denominazioni

Denominazioni

 

LE DOCG

Gattinara

Fascinosa e antica terra di produzione di vini di alta qualità, Sulle rocce che compongono le colline del territorio il Nebbiolo dà risultati sorprendenti e di alto pregio. Vini potenti e longevi.

DOCG dal 1991

Zona di produzione: comune di Gattinara, in provincia Vercelli.

Vitigni: Nebbiolo (localmente chiamato Spanna) dal 90% al 100%; sono ammesse Vespolina max 4% e/o Uva Rara (Bonarda di Gattinara), complessivamente non oltre il 10%.

Colore: rosso granato che, nel tempo, assume venature aranciate.

Profumo: inteso, fine e persistente, speziato con sentori di viola.

Gusto: asciutto e armonico, con caratteristico fondo amarognolo.

Invecchiamento: minimo 35 mesi, di cui 24 in legno, secondo il disciplinare. La tipologia "Riserva" richiede un periodo di invecchiamento più lungo: 47 mesi, di cui 36 in legno

Temperatura di servizio: 18° - 20°.

Abbinamenti: ottimo con i primi piatti (soprattutto il risotto); altrettanto apprezzato con selvaggina (capriolo e lepre), carne (brasato, filetto, bollito) e formaggi a pasta dura. La D.O.C.G. Gattinara si presta anche ad essere assaporata come vino "da meditazione".


Ghemme

Storica denominazione, nota fin dal Medioevo per il valore dei suoi vigneti. Veri e propri Cru caratterizzano le posizioni migliori, che beneficiano delle fresche correnti provenienti dal Monte Rosa

DOCG dal 1995

Zona di produzione: comuni di Ghemme e Romagnano Sesia, in provincia di Novara.

Vitigni: Nebbiolo (localmente chiamato Spanna) minimo 85%; sono ammesse Vespolina e Uva Rara, da sole o congiuntamente, per un max. del 15%.

Colore: rubino, anche con riflessi rosso granato.

Profumo: intenso e persistente, caratteristico, fine, gradevole ed etereo.

Gusto: asciutto e sapido, con fondo gradevolmente amarognolo.

Invecchiamento: minimo 34 mesi, di cui 18 in legno secondo il disciplinare. La tipologia "Riserva" richiede un periodo di invecchiamento più lungo: 46 mesi, di cui 24 in legno. I vini "Ghemme" e "Ghemme Riserva", successivamente al periodo di invecchiamento, devono essere sottoposti ad un periodo di affinamento in bottiglia di sei mesi.

Temperatura di servizio:  18° - 20°.

Abbinamenti: ottimo con i primi piatti (risotti, pasta al ragù); altrettanto apprezzato con la selvaggina i salmì, le carni (arrosti e brasati), la lepre e l'asino. Eccellente anche l'abbinamento con i formaggi stagionati.

 



LE DOC

Boca

La piccola denominazione di Boca è paragonabile ad un piccolo gioiello nascosto all'interno di quel grande contenitore che è il Piemonte.

DOC dal 1969

Zona di produzione: comuni di Boca, Cavallirio, Grignasco, Maggiora e Prato Sesia, in provincia di Novara.

Vitigni: Nebbiolo (localmente chiamato Spanna) al 70% - 90%; sono ammesse Uva Rara e Vespolina, da sole o congiuntamente, max. 30%.

Colore: rosso rubino, con sfumature granato.

Profumo: intenso e persistente (si percepiscono note floreali e settori di spezie, con retrogusto di melagrana).

Gusto:  asciutto, sapido, armonico, piacevolmente tannico.

Invecchiamento: minimo 34 mesi, di cui 18 in legno secondo il disciplinare. La tipologia "Riserva" prevede un periodo di invecchiamento più lungo: 46 mesi, di cui 24 in legno.

Temperatura di servizio: 16° - 18°.

Abbinamenti: ottimo con i primi piatti (soprattutto con il risotto); altrettanto apprezzato con la carne (brasato) ed i formaggi stagionati


Bramaterra

I vini hanno caratteristiche diverse in base all'esposizione e tipologie di terreni dei vari comuni interessati. Un vino dal colore rosso granato dall'origine antica. è una delle migliori eccellenze enologiche dell’Alto Piemonte.

DOC dal 1979

Zona di produzione: comuni di Brusnengo, Curino, Masserano, Sostegno e Villa del Bosco in provincia di Biella; comuni di Lozzolo e Roasio in provincia di Vercelli.

Vitigni: Nebbiolo (localmente chiamato Spanna) al 50% all'80%; sono ammesse Croatina max 30% e/o Uva Rara e Vespolina, da sole o congiuntamente, max 20%.

Colore: rosso granato, con sfumature aranciate.

Profumo: intenso e persistente (si percepiscono note speziate), lievemente etereo.

Gusto: buona struttura con la buona tannicità.

Invecchiamento: minimo 22 mesi, di cui 18 in legno secondo il disciplinare. La tipologia "Riserva" richiede un periodo di invecchiamento più lungo: 34 mesi, di cui 24 in legno.

Temperatura di servizio: 16° - 18°.

Abbinamenti: ottimo con i primi piatti (soprattutto con il risotto); altrettanto apprezzato con la carne, specie con il tacchino.


Colline Novaresi

Nebbiolo, Vespolina, Barbera, Uva Rara, Croatina, Erbaluce.... Comprende 25 comuni della provincia di Novara

DOC dal 1994

Zona di produzione: comuni di Agrate Conturbia, Barengo, Boca, Bogogno, Borgomanero, Briona, Cavaglietto, Cavaglio d'Agogna, Cavallirio, Cressa, Fara Novarese, Fondaneto d'Agogna, Gattico, Ghemme, Grignasco, Maggiora, Marano Ticino, Mezzomerico, Oleggio, Prato Sesia, Romagnano Sesia, Sizzano, Suno, Vaprio d'Agogna, Veruno, in provincia di Novara.

Vitigni - Tipologie:

"Colline Novaresi" bianco: Erbaluce in purezza.

"Colline Novaresi" rosso: "Colline Novaresi" rosato e "Colline Novaresi" novello: min. 50% di Nebbiolo; possono concorrere fino al 50% altri vitigni a bacca rossa idonei alla coltivazione in Piemonte.

"Colline Novaresi" Vespolina, "Colline Novaresi" Nebbiolo, "Colline Novaresi" Uva Rara (Bonarda Novarese), "Colline Novaresi" Croatina, "Colline Novaresi" Barbera: i rispettivi vitigni devono essere presenti per un min. dell'85%; possono concorrere fino ad un massimo del 15% altri vitigni non aromatici, idonei alla coltivazione nel territorio piemontese

Colore: dal giallo paglierino al rosso più o meno intenso a seconda delle tipologie; rubino con leggeri riflessi granato nella tipologia "Colline Novaresi" Croatina.

Profumo: fragrante e delicato il bianco, delicato e fruttato il novello; da intenso e caratteristico al vinoso, fresco e fruttato le altre tipologie.

Gusto: leggermente amarognolo e talvolta vivace di bianco; armonico e pieno il rosato; dall'armonico all'intenso, tipico, asciutto, armonico, secco, amabile, talvolta vivace, per le altre tipologie.

Invecchiamento: non previsto.

Temperatura di servizio: bianchi 8° - 10°, rossi 16° - 18°.

Abbinamenti: ottimi con antipasti, salumi, zuppe di legumi, carni rosse.


Coste della Sesia

Nebbiolo, Vespolina, Barbera, Uva Rara, Croatina, Erbaluce.... Comprende 17 comuni dell aprovincia di Biella e Vercelli

DOC dal 1996

Zona di produzione: comuni di Gattinara, Lozzolo, Roasio e Serravalle Sesia in provincia di Vercelli; comuni di Brusnengo, Candelo, Cerreto Castello, Cossato, Lessona, Masserano, Mottalciata, Quaregna, Sostegno, Valdengo, Vigliano Biellesee e Villa del Bosco.

Vitigni - Tipologie

"Coste della Sesia" bianco: Erbaluce al 100%.

"Coste della Sesia" rosso e "Coste della Sesia" rosato, senza specificazione di vitigno come da disciplinare; minimo 50% di Nebbiolo e Barbera (o Vespolina o Croatina o Bonarda) ed altri vitigni a bacca rossa idonei alla coltivazione in Piemonte.Tipologie corrispondente ai vitigni, min. 85%, "Coste della Sesia" Croatina; possono concorrere per la restante parte altri vitigni non aromantici, idonei alla coltivazione in Piemonte.

Colore: giallo paglierino il bianco; rosa più o meno intenso il rosato; rosso più o meno intensoLe altre tipologie; granato tendente all'aranciato nel Coste della Sesia Nebbiolo o Spanna, se invecchiato.

Profumo: caratteristico, fine ed intenso il bianco; delicato il rosato; fine, intenso, persistente e caratteristico nelle altre tipologie.

Gusto: secco armonico il bianco; asciutto ed armonico il rosato; asciutto, tipico, secco, di buon corpo, sapido, equilibrato, talvolta vivace, giustamente tannico nelle altre tipologie.

Invecchiamento: non previsto.

Temperatura di servizio: bianco 8° - 10°; rosato 11° - 13°; rosso 16° - 18°. Abbinamenti: il rosso è indicato per grigliate miste e salumi, il bianco con formaggi a pasta morbida e rane


Fara

La denominazione ingloba le ultime colline digradanti a sud verso Novara, lungo il Sesia. Terreni fluvio-glaciale, vini di ottima bevibilità

DOC dal 1969

Zona di produzione: comune di Fara Novarese e Briona, in provincia di Novara.
 
Vitigni: Nebbiolo (Spanna) dal 50% al 70%; Vespolina e Uva Rara, da sole o congiuntamente, max. 50%; altro numero sei idonea alla coltivazione in Piemonte max. 10%.
 
Colore: Rosso rubino.
 
Profumo: fine, intenso, piacevolmente gradevole.
 
Gusto: asciutto, sapido ed armonico.
 
Invecchiamento: minimo 22 mesi, di cui 12 in legno secondo il disciplinare. La tipologia "Riserva" richiede un periodo di invecchiamento più lungo: 34 mesi.
 
Temperatura di servizio: 16° - 18°.
 
Abbinamenti: Sabina preferibilmente con i piatti della cucina novarese (brasato di manzo, lombata di maiale, salsiccia)
 

Lessona

Sulle sabbie marine che caratterizzano i suoli di Lessona, il Nebbiolo esprime finezza ed eleganza. Antica zona vocata per la produzione di vini di classe.

DOC dal 1976

Zona di produzione: comune di Lessona, in provincia di Biella.

Vitigni: Nebbiolo (Spanna) minimo 85%; Vespolina e Uva Rara, da sole o congiuntamente, max. 15%.

Colore: granato, con sfumature che diventano aranciate con l'invecchiamento.

Profumo: fine ed intenso, con sentori di viola.

Gusto: asciutto e sapido, gradevolmente tannico.

Invecchiamento: minimo 22 mesi, di cui 12 in legno secondo il disciplinare. La tipologia "Riserva" richiede un periodo di invecchiamento più lungo: 46 mesi, di cui 30 in legno.

Temperatura di servizio: 18° - 20°.

Abbinamenti: perfetto l'abbinamento con piatti della tradizione piemontese (bollito, carni, selvaggina, formaggi stagionati, fonduta).    


Sizzano

Simile a Ghemme e Fara per tipologia di terreno ed esposizione

DOC dal 1969

Zona di produzione: comune di Sizzano, in provincia di Novara.

Vitigni: Nebbiolo (Spanna) 50% - 70%; Vespolina e Uva Rara, da sole o congiuntamente, dal 30% al 50%; altre uve rosse idonee alla coltivazione in Piemonte max 10%.

Colore: rosso rubino con riflessi granato.

Profumo: fine e gradevole, vinoso con sentori di viola.

Gusto: asciutto, sapido ed armonico.

Invecchiamento: minimo 22 mesi, di cui 16 in legno secondo il disciplinare. La tipologia "Riserva" richiede un periodo di invecchiamento più lungo: 34 mesi, di cui 24 in legno.

Temperatura di servizio: 16° - 18°

Abbinamenti: perfetto con carni arrosto e grigliate, formaggi stagionati e fonduta.


Valle Ossolane

Doc recentissima comprende 17 comuni del VCO il nebbiole è chiamato Prunet è previsto anche bianco a base di Chardonnay

DOC dal 2009

Composizione: Tipologia Rosso, uve Nebbiolo, Croatina o Merlot, da soli o congiuntamente per almeno il 60% ed altri vitigni a bacca rossa non aromatici per massimo il 40%. La tipologia Bianco da uve Chardonnay per almeno il 60% ed altri vitigni a bacca bianca non aromatici per massimo 40%. Le tipologie Nebbiolo e Nebbiolo Superiore da almeno 85% di uve nebbiolo, possono concorrere fino ad un massimo del 15% altri vitigni a bacca nera non aromatici ammessi dalla Regione Piemonte.

Zone di produzione: I territori amministrativi dei seguenti comuni della provincia del Verbano Cusio Ossola: Beura, Cardezza, Bognanco, Crevoladossola, Crodo, Domodossola, Masera, Montecrestese, Montescheno, Pallanzeno, Piedimulera, Pieve Vergonte, Premosello, Ornavasso, Trontano, Viganella, Villadossola, Vogogna


 

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